DAL ROOFTOP DI UN HOTEL, IDEE ANCHE PER IL TERRAZZO DI CASA
La cornice è quella del rooftop di Senato Hotel a Milano, rivisitato come ogni estate dalla mente creativa di un giovane architetto. Quest'anno l'operazione restyling è stata affidata a Marco Lavit e le ispirazioni, anche per casa, non sono certo mancate
Si chiama Modulor, ed è il progetto pensato da Marco Lavit per l’allestimento del rooftop di Senato Hotel a Milano. Il rinvio teorico è a Le Corbusier, con una griglia a fare da tabula rasa all’intera realizzazione che, grazie agli elementi naturali esterni come sole e ombre, si avvicenda in una dinamica alternanza di vuoti e di pieni, di chiari e di scuri così come di verde botanico e di bianco minerale.
E se questa è la descrizione del suggestivo palcoscenico creato dal giovane architetto italiano, altrettanto interessanti sono le soluzioni d’arredo proposte, soprattutto in modalità outdoor.
Lo scenario esterno è arricchito infatti da una serie di arredi targati Eumenes, azienda fondata nel 2011 da Marco Dolcino che ne è presidente oltre che artefice ideatore. Passiamoli in rassegna e vediamo insieme di cosa si tratta.

Una foto dell’allestimento Modulor by Marco Lavit per il rooftop di Senato Hotel a Milano. Sullo sfondo il divano Eu/canistro di Eumenes. Piantumazione e ghiaia fornita da Rattiflora
Eu/canistro è il divano disegnato da Paola Navone, in foto in versione color bianco, il cui stile contemporaneo è evidenziato dalla struttura tubolare in acciaio inox verniciato a polvere, accorgimento che ne garantisce una migliore resistenza agli agenti atmosferici esterni nella sua versione outdoor. La seduta, soffice e accogliente, si presta a un’ampia personalizzazione per materiali e colori a seconda della versione in/outdoor. I cuscini di appoggio posteriori, disponibili in due misure, possono essere scelti indifferentemente per quantità, dimensioni, colore e tessuto. Lo schienale ripercorre infine, il tratto decorativo “a trave” del tavolo Eus che nell’allestimento di Lavit è impiegato nella sua versione bassa da 35cm.
Eus per l’appunto è il tavolo, disegnato sempre da Paola Navone, costituito da una base in acciaio verniciato, in quattro colori e si caratterizza per la leggerezza della struttura e per il design particolare dei piedi di appoggio.
Elemento caratterizzante è però il piano che, disponibile in cristallo acidato, in stratificato Abet Laminati, in MDF bianco o ancora in Valchromat®, un innovativo pannello di fibre di legno tinto in massa con coloranti organici, ne cambia di volta in volta l’impatto estetico oltre che la predisposizione all’impiego in ambienti interni o outodoor. Prodotto in versione rettangolare nelle misure 205 x 105 cm e 250 x 105 cm, e quadrato da 115 cm; è disponibile in due versioni: alto, da 72 cm, e basso da 35 cm.
Koros è infine un sistema modulare, disegnato da Elin Hedberg, composto da parallelepipedi realizzati con un’avanzata tecnica di estrusione e pressofusione di alluminio. Le strutture volumetriche conferiscono al prodotto leggerezza, resistenza ed eleganza. I singoli elementi si prestano a un uso informale e personalizzabile in due pratiche versioni: Koros a terra e Koros a parete. Nella versione a terra, nove sono i moduli self standing disponibili, tutti dotati di un piano di appoggio inferiore. Nella versione a parete invece, i moduli disponibili sono otto, dotati anche in questo caso di un piano d’appoggio inferiore oltre che di un sistema di aggancio a muro. La profondità di ciascun parallelepipedo è di 180 mm, tranne che per uno da 270 mm che ne consente composizioni libere con maggiore dinamismo e tridimensionalità. Portata massima per ogni elemento è di 6 kg.