L’INVOLUCRO EDILIZIO SFIDA I MERCATI ESTERI: CASEITALY CI METTE LA FACCIA(TA)
Quattro associazioni per quattro differenti settori coinvolti, che insieme concorrono alla promozione internazionale dell'industria dell'involucro edilizio made in Italy
Parlare di design per l’abitare moderno non può prescindere dall’includere anche il settore dell’industria dell’ambiente domestico e dell’involucro edilizio. Operosità, creatività e artigianalità tutta italiana trovano in questo specifico ambito un campo di interesse qualificante e qualificato con riferimento all’impatto economico che esso è in grado di generare per tutta la filiera anche in conseguenza a un sempre crescente interesse manifestato dalla clientela internazionale.

Realizzazione di sistemi oscuranti Resstende presso il nuovo palazzo Fondazione Feltrinelli a Milano
Ed è proprio allo scopo di sostenere all’estero le eccellenze italiane del settore, che negli ultimi anni si è progressivamente affacciata sulla scena CaseItaly, interlocutore istituzionale che racchiude sotto l’egida di FINCO (Federazione Industrie Prodotti Impianti Servizi e Opere specialistiche per le Costruzioni) le quattro sigle di categoria maggiormente rappresentative del settore: ACMI (Assocostruttori Chiusure e Meccanismi Italia), ANFIT (Associazione Nazionale per la Tutela della Finestra Made in Italy), ASSITES (Associazione italiana Tende, Schermature Solari e Chiusure Tecniche Oscuranti) e PILE (Produttori Installatori Lattoneria Edile).
La sfida dei mercati esteri è quella alla quale CaseItaly guarda con maggiore attenzione anche in considerazione di uno scenario di mercato che vede registrare, a livello europeo, una progressiva e costante ripresa che si sta stabilizzando intorno alla media annua del 1,9%. A fare da traino certamente i progetti di riqualificazione sia residenziale, che solo in Italia vale più del 7% del PIL e cresce sull’onda degli incentivi pubblici riguardo efficienza energetica e conformità antisismica, sia in Europa e in Nord America, con oltre la metà degli investimenti che viene convogliata, anche in questo caso, verso sofisticati progetti di riqualificazione. Ed è in questo scenario che si inseriscono i progetti di edilizia leggera, quelli per intenderci senza ricorso a opere strutturali e/o di consolidamento, ambito nel quale le aziende italiane sono in grado di giocare un ruolo sempre più da protagonisti grazie a una progressiva loro riconoscibilità e a regole di ingaggio condivise e che presto potranno valerle l’aumento della quota di export, a oggi mediamente inferiore al 10%.
L’importanza di associarsi è strettamente correlata alla necessità di “fare sistema” raggiungendo così una massa critica altrimenti insufficiente ad approcciare il mercato globale in un’ottica di concorrenza sempre più qualificata. Tra le opportunità da intercettare, oltre a quelle generate dai mercati esteri, e per le quali l’azione sistemica fortemente avviata da CaseItalay risulta di fondamentale importanza, ci sono anche quelle che insistono nel mercato interno, che è ormai pronto ad avviarsi verso un nuovo ciclo nel quale il principale driver di crescita è rappresentato dalla manutenzione straordinaria e ordinaria del patrimonio già esistente. Anche in questo caso, l’azione congiunta e condivisa di più operatori di filiera, così come ben evidenziato nei piani di sviluppo di CaseItaly, garantirebbe da un lato il rafforzamento dell’organo sul piano della rappresentanza istituzionale, volto a favorire un costante dialogo con gli stakeholder di riferimento, e dall’altro a contribuire concretamente a una crescita del PIL.
I prossimi appuntamenti, vedranno CaseItaly impegnata in una serie di eventi programmati nel biennio 2018-2019 che avranno luogo nei paesi più interessanti sotto il profilo di una concreta internazionalizzazione delle imprese coinvolte. Tra le tappe si segnalano: il SIB (Salon International du Bâtiment) che si terrà a Casablanca dal 21 al 25 novembre, il BUDMA (Fiera internazionale di architettura ed edilizia) a Poznan in Polonia dal 12 al 15 febbraio 2019, il CONSTRUMAT di Barcellona dal 14 al 17 maggio 2019 e infine il BATIMAT in programma a Parigi dal 4 all’8 novembre 2019.